sabato, 13 giugno 2009 at 17:05

Panico! -Baustelle-

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By feralaidi
Imagine by pichy on deviantart "Rage".

Una canzone nata contro il panico
Un esorcismo, un tocco di voodoo
Un modo per allontanare il baratro
Senza ansiolitici, senza lo xanax
Come cani in autostrada
Come in cerca della roba
Avere la visione della morte
Fottere tutto e naufragare
Mettere gli stivali e farli andare
Correre per non arrivare
Amare il rogo, amare il suo bruciare
Sopra il palco illuminato, o nel deserto
Mettersi a cantare un inno rock and roll
à la Lee Hazlewood
Una canzone nata contro il panico
Contro l’angoscia e la carestia
Una preghiera contro l’inquietudine
Contro l’orrore e il vuoto quotidiano
Come santi sebastiani
Come bestie sugli altari
Avere la visione della morte
Fottere tutto e naufragare
Mettere gli stivali e farli andare
Correre per non arrivare
Amare il rogo, amare il suo bruciare
Sopra il palco illuminato, o nel deserto
Mettersi a cantare una canzone
country contro il panico.
Lyse - commenti (1)



sabato, 30 maggio 2009 at 06:29

Insomnia.

Sono seduta al cesso, con un mal di testa da cani ed il pc sulle ginocchia, che ascolto Beethoven per non dar modo al mio minuscolo cervellino di continuare a lavorare... è prestino, solo le 6.20 di un dannato sabato, e sto male. Sto male perché sono andata via da Cagliari col pensiero che la distanza avrebbe messo alla prova le amicizie e i sodalizi che si erano venuti a creare in questi anni di adolescenza incompresa... Beh, non sono per niente tanti i sopravvissuti... Probabilmente è colpa mia. La distanza ce lo messa io, se c'è qualcuna che deve mettersi di impegno per evitare che le amicizie non muoiano... Beh, c'est moi. Ma forse la mia è semplicemente una questione di orgoglio, un dire a me stessa "Se è andata così, un motivo ci deve essere per forza..."... Cosa devo fare, ora come ora? Tentare ad avvicinarmi per l'ennesima volta alle persone che mi mancano per scoprire come reagiranno in questo caso? Solo uno dei rapporti che avevo coltivato sta sopravvivendo [a questo proposito chiedo a lu se stasera o domani posso chiamarla al telefono... Mi manca sentire la sua voce...], questo che può voler dire? Che mi ero sbagliata? O cosa? Che diavolo c'è che non va? Secondo loro avrei dovuto lasciare le persone che stanno con me in disparte, e continuare a coltivare le mie amicizie come se in questa casa, in questa città fossi da sola? Era questa, secondo loro, la cosa giusta da fare? Così come hanno stabilito che avrei dovuto fare con loro i miei, mia nonna, mia mamma? Insomma, si può accettare che io sia lontana mille miglia, ma non che sto con una persona che vorrebbe socializzare con loro? Non capisco sinceramente dove stia il problema... So solo che sto male, perchè quando mi rivolgo ad una mi sembra di parlare con un arido libro di aforismi sparati alla cazzo di cane e nei contesti più sbagliati, mentre quando mi rivolgo all'altra c'è sempre quel tacito tentativo di psicanalizzare ogni frase che scrivo o dico, con una sorta di sotterraneo giudizio di fondo che mi stona, che non capisco più... è come se stessi avendo a che fare con persone che non mi conoscono da più di cinque minuti... Sì, perchè quando le cose che  scrivo o dico vengono sistematicamente fraintese o prese col beneficio di inventario... Beh, mi sento con sconosciuti, dopotutto, no?XD
Beh, che altro scrivere... Sono all'alba di un nuovo giorno, evidentemente... Non era questo che volevo, ma bisogna essere preparati a qualsiasi eventualità, dopotutto... No?
Ho mal di testa... Ma mi metterò all'opera con la traduzione di Laberge...
Stanca. Immensamente, indissolubilmente stanca.

EDIT:
M.A.: "Dimmi, qual è il problema?"
M.: "L'amicizia tradita. Mi son resa conto che è peggio di qualsiasi amore non corrisposto."

Questo potrebbe essere il principio del mio ritorno alla scrittura... L'ho scritta di getto e solo ora mi rendo conto che è bellissima...
Lyse - commenti



domenica, 24 maggio 2009 at 14:57

Rieccome...

Sto trascurando un po' il mio blog in questo periodo perchè sono impegnata nel mio esperimento sui sogni lucidi [esperimento riuscito, n.d.t.]... Le cose in questo periodo vanno abbastanza bene, niente di nuovo sotto il sole. Da domani ci rimettiamo [seriamente] a studiare per i test di ingresso, credo che inizieremo dalla genetica, che m i piace assai. Mi devo assolutamente mettere a studiare almeno le nozioni base di fisica...  L'anno in cui ce l'avevo come matieria al posto di biologia ci hanno piazzato una prof rinco a dire poco... -.- Ci ha fatte passare tutte con 8/9 ed ecco i bei risultati... -.-
A parte ciò, grazie ai miei tentativi di ginnastica in casa andati a male, ho il tendine di una caviglia infiammato ormai da due settimane... Ieri mi son decisa a cercare le bende per farmela fasciare, speriamo che la cosa si risolga nel giro di poco, visto che cammino come una vecchia sciancata [niente da ridire sulle persone  vecchie e sciancate, neh... è solo che cammino come loro! Sempre e comunque politically correct io... U.U]. Comunque sia, qualcuno che passa di qui sa come insegnare una volta per tutte ad un gatto che il pavimento circostante alla vaschetta della terrina NON è terrina? Sono stanca di raccogliere le sue merdine da terra e lavare il pavimento ogni cinque secondi... Non capisco perchè lo faccia! La terrina è sempre pulita [la pulisco con dovizia tutti i giorni...], forse dovrei comprare due vaschette perchè i gatti sono due e il maschio è territoriale? Ma dannazione! Che lotta di potere ci dovrebbe essere con una femmina? -.- La natura ci insegna che il maschilismo vince su tutto [volete un esempio? Vedete le ragazze che rimangono incinta per quei 5 secondi che magari neanche son piaciuti, e i ragazzi che se la danno a gambe levate... Tanto mica lo devono partorire loro, quindi non è cosa che li riguardi... Se Madre Natura fosse per la parità dei sessi avrebbe fatto in modo che anche ai maschi rimanesse un piccolo segno di tale avvenimento, invece di permettere loro di dimenticarsi tranquillamente ogni fattaccio... -.- Dio, quanto mi deprimo nel pensare a certe cose... -.-], lui ancora non l'ha capito oppure soffre di un qualche complesso di virilità mancante? -.-
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domenica, 17 maggio 2009 at 21:06

Jealous...

Niente. Non scriverò niente... Questo è un post unicamente per ricordare a me stessa alcuni stati d'animo del cazzo che mi ammorbano. Passerà. Passerà anche questa.
Lyse - commenti (2)



martedì, 12 maggio 2009 at 01:41

Com’ero bello
Quando stavi con me
Ero più vecchio
Quando stavi con me
Soltanto adesso so
Che sono diverso
Sono sporco
Avevo torto marcio
Tu piangevi
Io già recitavo
Erano anni che studiavo Alain Delon
Piangevo

Questa è una delle nostre canzoni. La canzone del "dopo-litigio", ed è quello che vorrei dirti, urlarti, sussurrarti quando arrivo all'obbiettivo, ma mi rendo conto nell'immediato che non avrei mai voluto arrivarci... Perchè:
1)Non so come sia possibile, ma il messaggio che voglio recapitare suona sempre così diverso e estraneo sulle tue labbra... Colpa mia, forse. Evidentemente non avevo neppure compreso cosa ti stavo "inviando";
2)Tutte le volte che capitano situazioni come questa, mi sembra di aver compilato un altro campo nel modulo di "viaggio per quel paese" che probabilmente prima o poi mi vedrò mettere in mano;
3)Mi rendo conto che è inutile arzigogolare su certe questioni, che tra l'altro sono assolutamente insulse rispetto al centro del mio mondo, che è il nostro rapporto;
4)Mi sento sinceramente uno schifo.

Bene. Soltanto adesso so che sono diversa, sono sporca, avevo torto marcio... Tu piangevi, nel tuo cuore spesso impermeabile... E sì, io già recitavo, non ho mai studiato Alain Delon, chissà, magari è bello e mi rende più credibile a me stessa...
E sì, piangevo. Piango tutt'ora... Che schifo litigare.
Lyse - commenti (4)



domenica, 10 maggio 2009 at 15:18

^_______^

Volevo dedicare un post ad eventuali FICCANASO che, per essere stati partecipi di dieci minuti netti della mia esistenza, credono di potermi prendere per cretina. Io non ho mai reso il mio blog privato perchè non ho assolutamente nulla da nascondere...XD E, soprattutto, non ho mai cambiato il mio indirizzo semplicemente perchè non mi andava assolutamente di perdere il mio dominio, così grazioso... Che ne so io, che qualche altra Aidi si presenta come "in esaurimento", poi magari non lo è per nulla... u_u L'unica Aidiinesaurimento [tutto attaccato...] c'est moi... Ritornando al punto della giornata, dicevo: non sono così cretina da non pensare che, non avendo nè cambiato dominio nè privatizzato il mio blog, persone che prima avevano più o meno a che fare con me possano leggermi deliberatamente per farsi i cazzi miei [liberissimi di farlo, eh, non sto polemizzando sulle vostre visite... XDXD]... Tuttavia mi sento in dovere di dichiarare, per tutelare la mia intelligenza che, anche se mi diverto a nasconderla, purtroppo c'è e non posso farci niente, che sono al corrente della possibilità di utenti splinder scomodi che, per passare il tempo, entrano nel mio piccolo rifugio, credendo, forse, in qualche modo di "gabbare la mia privacy"...XDXD No, non è così. In realtà non mi importa assolutamente nulla di venir letta da chicchessia, in particolar modo da voi. Il mio blog esiste per essere letto, mi piace scriverci più o meno frequentemente, e siete liberissimi di passare quando volete. XDXD Ma siete pregati di non sottovalutare la sottoscritta: non sono stupida, faccio finta di esserlo, certo, ma non lo sono. ^_^

Per il resto: Dance Dance Revolution...XD Io che sono sempre stata uno schifo di "ballerina"... XDXD ancora non ci credo...XDXD
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giovedì, 07 maggio 2009 at 13:05

Start again.

Ho iniziato il mio esperimento scientifico, finalmente con qualche criterio tangibile: ho un taccuino dove appunto cosa mi ricordo dei sogni che faccio, e stasera metterò in pratica alcune tecniche di meditazione che dovrebbero favorire il sogno lucido.
Ieri c'è stata una crisi di rabbia che non avevo mai avuto prima. Mi limiterò a scrivere solo questo, il resto ancora non credo di esser capace di tirarlo fuori. F. mi ha ritrovato "Dance Dance Revolution"... *-* Questo pomeriggio si balla!!XDXD
Volevo comunicare a tutte le persone che non hanno un forno tradizionale: i muffins al microonde si possono fare!!! *-* Basta cuocerli a 650W circa, non troppo perchè poi si seccano... Se vi sembrano troppo anemici e se avete la funzione del grill, dopo i 3-4 minuti ai 650, fategli fare qualche minuto al grill... Si coloreranno in superficie...*_*
Basta! I muffins sono finiti e mi viene l'acquolina in bocca... -.-
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venerdì, 01 maggio 2009 at 14:27

My Fatal Frame...

"Dimmi Nana... anche se le persone si feriscono a vicenda, più e più volte... amare qualcuno non è mai una cosa inutile vero?"

Questo è quello che spesso anch'io mi chiedo, assistendo alle incredibili vicissitudini famigliari di F. Quando una madre rifiuta l'amore al proprio figlio, allora si può comunque continuare a credere nell'amore? Sempre più spesso mi sembra che sia diventato, nel mondo odierno, una sorta di "pillolina" da prendere prima di andare a dormire, per evitarci l'insonnia e farci sentire al sicuro. Sento di persone che stanno insieme per la paura di rimanere soli, cosa che dovrebbe essere non una causa dell'amore, ma una "conseguenza"... Ci si sente soli quando ci si accorge che chi vorresti al tuo fianco non c'è, che è lontano, fisicamente o moralmente... La vera solitudine, quella che ti toglie il respiro, mi è capitata di provarla solo quando mi ero resa conto di non essere sola al mondo.  Tutt'ora mi capita di sentirmi isolata, un po' per le mie riflessioni e i miei pensieri, un po' per le mie paranoie, ma la disperazione di piangere con accanto un telefono a volte muto non c'è più, per fortuna.
Tuttavia, ora che ci penso meglio, non saprei dire cosa sia esattamente la solitudine... Perchè in fondo anche in quei momenti grigi riuscivo a pensare di non essere del tutto sola. Bene... Le mie riflessioni che mi confondo piuttosto che persuadermi... XDXD Sarà che mi son svegliata da poco [ieri notte abbiamo fatto tardissimo...]. Ho iniziato un nuovo videogame, "Project Zero II"... *-* Obiettivo: sconfiggere dei fantasmi giapponesi a dir poco spaventosi, con il solo aiuto di una macchina fotografica esorcizzante... No, il tempo di dire all'ectoplasma di turno "Cheeeeeese!!" non ce l'hai, perchè poi ti ghermisce e t'ammazza... Sono una ragazzina molto graziosa, che deve ritrovare la sua gemella e uscire da un villaggio infestato prima che "qualcuno" decida di utilizzarle per un bel rito sacrificale... É assolutamente doveroso postare qualche immagine...

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...Ieri, nel gioco, mi è capitato di affacciarmi da una finestrella con la fotocamera... E un bambino morto del cavolo mi è apparso proprio per un bel primo piano che mi ha fatto fare un salto di qualche metro sul letto... La foto, alla fine, l'ha fatta F. perchè io non ce la facevo... T____T Pauraaaaaa...
Lyse - commenti (2)



sabato, 25 aprile 2009 at 14:26

Calma...

Respiro profondo... Contare fino a 10.
1...
2...
3...
4...
5...
6...
7...
8...
9...
10.
Non credo che basti. Vabbè, non fa niente. Uno arriva pensare di dar semplicemente troppa importanza agli eventi che si succedono, ma se gli altri dicono che sono troppo emotiva, allora sarà per forza così [].
Ho fatto un sacco di sogni particolari, stamane, che mi hanno insegnato un sacco di cose... Innanzitutto che il comando onirico non lo si acquisisce "desiderandolo", ma con la componente emotiva inerente il sogno stesso.
Ed ecco in questo modo spuntare persone che desidero vedere da un sacco di tempo, ma il cui desiderio sicuramente non è corrisposto, ma va bene così, suvvia... Si sopporta, ci si arrabbia, si va avanti per la propria strada con la speranza di incontrare delle persone meno teste di cazzo.
Ho finito Silent Hill 2 e American McGee's Alice. Belli tutti e due, devo ammetterlo. Ora attendo di poter giocare il primo e il terzo Silent Hill e il secondo Alice [chi ha orecchie per intendere, intenda... XD].
Con la promessa che non mi suiciderò nei prossimi giorni [e Dio solo sa quanto mi costa mantenerla...XD], la chiudo qui. See ya.
Lyse - commenti (3)



martedì, 21 aprile 2009 at 10:30

Ci sono dei giorni in cui capita di svegliarsi in preda ad un'ansia inaudita... Ci si guarda attorno, ci si chiede cosa si è combinato nella propria vita e si trovano mille modi per buttarsi sottoterra con tutte le scarpe. Si prova allora a rotolarsi fra le coperte e riprendere a dormire, ma sembra impossibile, tutto ciò che si è fatto e desiderato sembra finito al cesso... E qualcuno ha tirato con violenza lo sciacquone. Ci si sente completamenti svuotati, anche se un'ansia terribile che ti divora lo stomaco come un nugolo di locuste rimane, almeno quella. Non si ha voglia di ironizzare su ciò che è stato o ciò che sarà, e anche se ci si costringe a non pensare il circolo vizioso è ormai avviato: nessuno riuscirà a fermarlo, un pensiero tira l'altro e si ricordano persone che ci sembra aver incontrato in una vita ormai trapassata [passatemi il gioco di parole].
In queste mattine non importa affatto chi ti sta accanto nel letto e dorme saporitamente, chi giorno dopo giorno si fa in quattro per un tuo sorriso... In questi momenti si è lontani anni luce, si è completamente soli con la propria frustrazione... Disperazione.
Io cosa voglio non lo so più da molto tempo, so solo che mi sento l'eterna insoddisfatta, e questa condizione fa del male alle persone che mi circondano. So che ora mi sento diecimila volte più fragile degli anni scorsi, non mi sento affatto cresciuta e, anzi, sono peggiorata nel mio autocommiserarmi e nell'incapacità di darmi da fare per modificare la mia condizione. Che diavolo mi è successo?
É da quasi un anno che non riesco a leggere un libro se non di malavoglia, nulla sembra più appassionarmi per due giorni di fila, che sembro sempre alla ricerca di hobby nuovi che durano meno di un'ora, che persino guardare una bella giornata di sole mi fa male.
Forse ha ragione F. e sto cadendo inesorabilmente nella sua stessa depressione.
Forse ho ragione io, e dalla mia depressione non sono mai riuscita a venir fuori.
Solo che, ora come prima, invoco l'aiuto di qualcuno... Sì, perchè mi sento troppo debole per uscirne da sola. Ci ho provato, non mi è riuscito, sto ammettendo la mia sconfitta e chiedo aiuto.
...Vi prego.
Lyse - commenti (3)



lunedì, 20 aprile 2009 at 02:06

Sai Nana...

La mia templetista di fiducia mi ha fatto un nuovo bellissimo template con Aliceee. *-*Grazie, tessora... Stavolta non verrà rovinato dalla mia disattenzione, infatti ho hostato l'immagine di Alice [diversamente dalla scorsa volta]...

"Sai Nana, si dice che, per capire davvero l'importanza di una persona, bisogna prima perderla. Io credo invece che l'importanza di una persona si comprenda davvero quando la si rivede a distanza di tempo. Non sei d'accordo anche tu? Se adesso rivedessi te e gli altri sicuramente mi viziereste e mi coccolereste come una volta.Questa prospettiva mi spaventa a tal punto,che non riesco a muovermi da qui..."

"ma c'è una luce che
cancella il buio
e non è il fulmine
e non è il sole
e neanche il bene del Signore
sei tu...amore!"


Lu, ti voglio un bene dell'anima.
Lyse - commenti (5)



venerdì, 17 aprile 2009 at 03:10

A Mad Tea-Party

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 Devo trovare uno stramaledettissimo tutorial per gli effetti fumo... E magari una macchina fotografica da pochi euri per i miei esperimentini... Per ora beccatevi quello che passa in convento... Se qualcuno ha dei consigli per me, è il benvenuto...

La mia nuova "creazione" si intitola "A Mad Tea-Party"... Ho desaturato selezionando il particolare che mi interessava mantenere, ho lavorato di mappatura a sbalzo sulla tazza, ho aggiunto la scritta con un font carino e ho fatto il fumo con pennello, sfumino e modalità luce forte. Molto semplice, spero originale, la tazza di hello kitty è mia, anche la faccia di cazzo. See you soon.
Lyse - commenti (6)



giovedì, 16 aprile 2009 at 17:16

In a dream

Fabius mi ha reinstallato Gimp... Ebbene sì, mi son rimessa a cazzeggiare con la grafica, tra un po' su questo stramaledettissimo blog spunteranno altre cagatine delle mie...
Questa mattina mi son svegliata un po' come quando un mezzo annegato riapre gli occhi sputando tutta l'acqua e riprendendo a respirare. Sedendomi di scatto, come in preda a chissà quali convulsioni, ho ripreso a respirare dopo chissà quanti minuti di apnea. Fuori dalla finestra sono passate delle bimbe che, probabilmente, si avviavano verso la scuola, e ridevano... Non so esattamente per quale motivo queste risate mi abbiano disturbato tanto, so solo che per la seguente mezz'ora ho continuato a pensare che si fossero appostate lì, sulla finestra, a spiare. Sembrava che stessero scappando da me, che mi stessero facendo uno scherzo idiota, e che se la dessero a gambe una volta riuscito il loro tiro mancino... Ridevano a squarciagola, mentre io mi svegliavo in preda al panico. Ora, io non so che cazzo mi stia succedendo, so solo che sto intramprendendo, più o meno consciamente, un viaggio interiore attraverso i miei sogni. Sto imparando a pilotarli, li plasmo per conto mio e li comando. Il problema è che arrivata ad un certa profondità del sonno [e del sogno] è come se mi sentissi in pericolo. Ringrazio Aidi, che sì, signori e signore, si è di nuovo fatta viva, e mi scuso con lei per chi, nei miei sogni, la punisce brutalmente per "educarla" ad essere "meno istintiva" [a proposito, volevo chiederle: com'è che ti piacciono tanto i pomodori?XDXD]. Ah, sì: ha cambiato, come me, pettinatura, ora porta i capelli ricci... XDXDXDXDXDXD
Niente, per il resto tutto va come dovrebbe andare. O forse no? Da certe ferite si guarisce, c'è chi lo fa scappando e c'è chi autoflagella, io non faccio ne l'uno ne l'altro: sto semplicemente a guardare, analizzo e valuto. Nuffin more. Nuffin less.
Lyse - commenti (1)



venerdì, 10 aprile 2009 at 14:39

Anzichè scrivere una lista morta di canzoni, gruppi, autori o libri, ho pensato fosse meglio "lo scaffale" Feltrinelli e un mediaplayer a forma di orsetto, con le mie canzoni preferite dei Baustelle... ^-^ La prima da il titolo al mio blog, la terza, "Charlie fa surf" si commenta da sola con questa immagine...


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"Charlie Don't Surf" di Maurizio Cattelan, ritratto perfetto della condizione adolescenziale dei nostri tempi. Crocifissione o indifferenza: cosa preferireste?

Charlie Fa Surf - Baustelle

Vorrei morire a questa età
vorrei star fermo mentre il mondo va
ho quindici anni
Programmo la mia drum-machine
e suono la chitarra elettrica
vi spacco il culo
è questione d’equilibrio
non è mica facile

Charlie fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate se
Charlie fa skate, non abbiate pietà
crocifiggetelo, sfiguratelo in volto
con la mazza da golf
alleluja alleluja

Mi piace il metal, l’r'n’b
ho scaricato tonnellate di
filmati porno
e vado in chiesa e faccio sport
prendo pastiglie che contengono
paroxetina
Io non voglio crescere
andate a farvi fottere

Charlie fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate da
un mondo di grandi e di preti fa skate
non abbiate pietà
una mazza da baseball
quanto bene gli fa
alleluja alleluja


Lyse - commenti (2)



giovedì, 09 aprile 2009 at 16:27

Che vita di stenti e di privazioni... Soprattutto di privazioni...
Lyse - commenti (2)



lunedì, 06 aprile 2009 at 13:52

Mi si mette da parte. Ed io attendo, paziente, di nuovo un po' di attenzione. Andrà sempre e solo così, lo so già. Vorrei qualcuno con cui uscire, fare gruppo, poter parlare senza essere giudicati, scherzare e [perchè no...] sedurre.
Queste cose mi mancano da morire. Spero che l'università [o ciò che dovrebbe cambiare la nostra situazione di isolamento] arrivi prestissimo, prima che subito. Oddio, no: prima devo prepararmi a dovere per riuscire a superare i test...XDXDXD
Anima gemella-amica del mio cuore... Chissà se ti ritroverò. Per ora non ci credo proprio, ma prima o poi qualcuno che sdrammatizzerà mentre piango per le mie cavolatine [oltre a F. ed E., si intende...] lo troverò.

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"You're my sunshine, my only sunshine... You make me happy when sky are grey! You'll never know, dear, how much I love you! Please don't take my sunshine away ! Na na na na-naa na na-naa na na..."

Lyse - commenti (4)



domenica, 05 aprile 2009 at 15:41



Mi odiiiiiiiiioooooooooooooooooooooo, ho perso il post che volevo pubblicareeee...-.-
Dicevamo: ho sognato Simone, dimostrazione che le ferite per quanto cicatrizzate non spariscono mai del tutto... Mi hanno regalato l'ovetto di Hello Kitty con pupazzino legato per il collo *_* e ieri, quando siamo andati a vedere il crocifisso ligneo [magnifico, mai vista tanta perfezione nel sederino di un cristo, sempre nascosto dalla croce...XDXD] mi son presa pure le tazze che davano con le uscite in edicola... E forse ci arrivano pure i piatti... Tiè.XD
Sì, mi sto fissando con Hello Kitty, alla mia età. Che ci volete fare? è graziosa, non parla, e fa sempre cazzatine quali cucinare, fare giardinaggio e simili... Dal distributore automatico mi è capitata, per il cellulare, quella vestita da sposa... Inutile dire che le ho tolto il vestitino di gomma, e ora è molto più carina [l'ho appesa al mio chiodo in pelle, sulla tasca, così chi mi vede per strada mi riconosce come "La rincoglionita con hello kitty sulla  tasca"]... Vaffanculo, se non posso essere scema io non se lo può permettere, allora, proprio nessuno.
Dopo queste illuminanti perle di saggezza, vi posto una canzone dei Baustelle che ricorda il dolore del sogno di stanotte, nonchè le giornate passate in stazione ad aspettare la mia Lu, a cui la dedico con tutto il cuore. *-*



Gomma-Baustelle
Settembre spesso ad aspettarti e giorni scarni tutti uguali fumavo venti sigarette e groppi in gola e secca sete di te tue cartoline-condoglianze "hello bastardo ci vediamo" l'adolescenza che spedivi sulle mie tenebre incestuose-osé ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale così speravo di ammalarmi o perlomeno che si infettassero i bar novembre mio facevi freddo la fronte frigo il polso a zero sporcare specchi era narcosi "potrei scambiare i miei 'le ore' con te ?" tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri vespe d'agosto in caldo sciame per provinciali bagni al fiume mi pettinavo un po' all'indietro superficiali ricreative pietà sabato sera dentro un buco e disco-gomma-americana leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare se stereofonico posavo d'imbarazzante giovinezza lamé e fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi "avrei bisogno di scopare con te"
Lyse - commenti



giovedì, 02 aprile 2009 at 17:18

Ok, non ho nessun diritto di essere gelosa, sono IO che ho fatto i bagagli e me ne sono andata. Ora come ora posso mandare solo degli sms per i compleanni [alle volte mi dimentico pure, quanto mi faccio schifo per questo?], non posso partecipare alle feste, sono una specie di fantasma che vaga su msn, addirittura mi rendo conto che sentire alcune persone mi fa male. E che cazzo.
Tiriamo innanzi, come diceva la professoressa Cocco quando passavamo dalla storia alla geografia, anche se si vedeva benissimo che la geografia le faceva schifo e che era la storia la sua vera passione di vita. Insieme al latino, è ovvio.
Tirando innanzi, ancora il crocifisso ligneo non lo abbiamo visto, dopodomani la mostra chiude e rimarremo inculati come al solito [con licenza poetica del volgo parlando]... Alle volte la gengiva mi da delle fitte che mi incoraggiano a sbattermi la testa contro il muro, e solo un'oretta fa mi sono ricordata che il dentista mi aveva raccomandato in questi casi di metterci sopra il ghiaccio... Va bene così, l'intelligenza non è tutto nella vita... Ma quando mancano anche la personalità, la bellezza e la ricchezza, l'altruismo e la generosità che cazzo fai? Ti suicidi? Beh, no, direi di no, io sono ancora viva.
Mettiamo ora da parte l'autocommiserazione, non posso neanche dire che mi resta la salute perché non è vero, ma vabbè, son dettagli. Magari domani vinco alla lotteria... Magari. Magari domani no, allora dopodomani. No, dopodomani devo andare alla mostra, non ho tempo da passare in un tabacchino. Vabbè, vaffanculo.
Chiudo qui, perchè in questa dannata posizione [sono inginocchiata sul letto davanti al portatile, col culo per aria] mi si stanno addormentando le gambe.

*P.s.: anche se te li ho già fatti per sms [mio Dio, che schifo] , tanti auguri di buon compleanno, Mary. Anzi Eleanor. Anzi Pinna. Boh, fai te. 20 anni sono uno in più di 19. Niente, era per dire una banalità meno banale del solito.
Lyse - commenti (1)



lunedì, 30 marzo 2009 at 22:24

Dolor dolor, ma poteva andare peggio. So di gente che per il dente del giudizio è finita in ospedale.XD
Lyse - commenti (1)



giovedì, 26 marzo 2009 at 14:14

Ogni volta che sto male, ogni volta che non mi sento in grado di reggere, mi torni in mente tu, con un maglioncino nero che ti ho rovinato con lacrime amare. Mi ricordo di un abbraccio di mille e mille anni fa, che mi ha reso praticamente tua fedelissima alleata. Sì, mi ritorna in mente, hai presente quel che succede a dar da mangiare ad un cane randagio che muore di fame?XDXD Sarà disposto a difenderti fino alla sua morte. Funziono così. E anche se non ci sono fisicamente, anche se sono lontana, io ti penso... Spero che quest'onda magica che immagino arrivi ad accarezzarti nei tuoi momenti difficili.
Ora non mi sento bene, mi sento a pezzi, così come doveva sentirsi il protagonista di un film visto qualche giorno fa, "Stage beauty", derubato della sua stessa identità che lo rendeva libero di volare, allo stesso modo mi sembra di essere ormai vuota, non ho più nulla da offrire se non un involucro? è andata a finire così? Io che credevo nel mondo, io che nei momenti di buio non dicevo "basta" per la convinzione che un mio posto nel mondo dovesse esserci.
Il mio posto è qui? Io so di sì, ma spesso, con delle mazzate, mi si ricorda che non è così. Se non è qui, io non ho più un altro posto dove tornare. Non ce l'ho, punto e basta. Mi lascerò morire? Non lo so. Non credo. Lotterò, forse. Come ho sempre fatto...
Lunedì mi strapperanno via il dente del giudizio. Sempre meglio che continuare a soffrire inutilmente.
Io. Chi sono io? Sono Elisabetta? Sono Marta? Sono cosa? Non lo so più. Sono... Sono una serpe? Un leone? Un gatto? Non lo so.
Sto delirando.
Lyse - commenti (3)



mercoledì, 25 marzo 2009 at 15:03

Da qualche tempo i miei sogni sono pieni zeppi di estranei che, in qualche modo, mi sembra di conoscere da sempre. Ieri notte, ad esempio, mi trovavo di fronte ad una stretta stradina dai caseggiati altissimi, e dallo stradone ampio lì affianco, riuscivo ad intravedere quanto fosse zeppa di bancarelle. "Via Bandiera" ha esclamato Fabio quando gliel'ho raccontato, riferendosi alla via dove da mesi ha promesso di portarmi per raccattare qualche straccetto dei miei da indossare... No, non credo che sia la via Bandiera. È una stradina che già in un altro sogno mi è capitato di visitare, dall'interno, in piena notte. Oltre alle bancarelle, notavo il numero impressionante dei locali, che mi facevano pensare ad un'altra delle vie più famose di Palermo, i cosiddetti "Candelari" o qualcosa di simile [non mi ricordo mai come si chiamano...XD] , dove spesso ci siamo ritrovati con Fabio a cercare un localino da adibire ad "angolo ufficiale delle bevute"... Tornando al mio sogno, è certamente pomeriggio, il sole che splende implacabile e insopportabile mi riporta a quelle giornate estive a cagliari, ad aspettare il pullman davanti alla stazione, oppure a scendere per recarmi ad un appuntamento con lu, alla ricerca perenne di un lato ombroso spesso introvabile. Nonostante il sole, nel mio sogno non ho per niente caldo, anzi, credo di avere al collo una delle mie solite sciarpe, e sono vestita come "dico io", sportiva ma con classe, le mie solite converse viola tarocche ai piedi, la borsa a tracolla sulla spalla, il mio giubbotto in pelle con il cappuccio del maglione che sbuca imperturbabile, consapevole di non centrare assolutamente niente XD. Osservo l'entrata della stradina dal marciapiede all'angolo, vedo la miriade di bancarelle e mi rendo conto di essere già stata in un posto simile. Ho la solita ansia da "un posto nuovo vissuto completamente sola", come se la paura di essere sorpresa in solitario da qualcuno che "vuole farmi del male" sia sempre presente. Allo stesso tempo mi sento piena di eccitazione, curiosa e desiderosa di conoscere chi sta invadendo il mio spazio vitale. Forse è questo desiderio che da la sua solita svolta al sogno.
È come se io ripercorressi lo stradone mille e mille volte, fermandomi all'angolo con la via delle bancarelle, sparendo e ricomparendo qualche metro indietro, per poi riprendere a camminare. Mentre cammino, e non mi rendo contro dell'assurdità del ripercorrere in continuazione lo stesso identico tratto, perchè a me sembra assolutamente normale, mi viene incontro una ragazza. Una ragazza bellissima, oserei dire. Non la conosco, e lei finge [molto bene, direi] di non conoscermi. Questo lo dico col senno del poi, perchè iniziando a scambiarci sguardi, entrambe ci si rende conto che questa scena l'abbiamo già vista. Mi sorride, e io probabilmente le sorrido di rimando. Ha i capelli castano-rossicci, molto ricci e lunghi che le incorniciano il volto, le lentiggini e degli occhi molto ben definiti, sembra truccata ma so con certezza che non lo è. è semplicemente bella. Punto e basta. Parliamo, sicuramente parliamo. Ma non ricordo che cosa ci diciamo, ma io so con certezza che lei mi conosce, io conosco lei, come sempre c'è qualcosa di unico che ci lega indissolubilmente, ed io so che è così, ma non capisco come possa essere possibile condividere questa affinità animistica con una perfetta sconosciuta. Ne sono ammaliata, e lei mi fa capire di esserlo altrettanto nei miei confronti. Sono sicura che lei mi conosce molto bene, che non si trova lì per caso e che è in qualche modo in stretto contatto col "bravo ragazzo con gli occhiali" e "l'uomo bellissimo con i capelli lunghi e il sorriso demoniaco". Lei l'ho già incontrata, così come ho già incontrato loro e mi affascina, mi comunica qualcosa di incredibilmente malsano. So che è cattiva, e invita dolcemente me ad essere così come sono. Sa che abbiamo qualcosa in comune, mi invita a metterlo in pratica, mi sussurra, quasi, quanto possa essere incredibile ed impagabile iniziare a vivere per come si è veramente fatti.
Poi mi sveglio.
E mi dico che è successo ancora.
E che forse qualcosa di strano c'è sul serio. Mi sento bene, mi sento appagata, mi sento una vittima che diventa carnefice dopo tanto di quel tempo.
Ora mi chiedo che diavolo significhi.
Lyse - commenti



venerdì, 20 marzo 2009 at 18:35



Il mio gatto crede che il cursore del mouse sia una moschina...XD è adorabile per come ruota la testa perplesso, poi allunga una zampina senz'unghie, cerca la "moschina" dietro il portatile...XD
Giornate incomprensibili. Le passo in pigiama, lamentandomi di tutto e tutti, fissandomi con videogame stupidissimi... Devo decidermi a iniziare un libro che mi appassioni sul serio, dannazione. Intanto mi rimbomba una delle solite canzoni dei Baustelle in testa:

Questa è per quando ti ho fatto male quel pomeriggio un anno fa con il coltello nello stivale mi facevo di alcolici andati a male di benzedrina per non dormire sotto le luci mi piacevi sai virginia erano giorni di vita dura mi sorridevi senza pietà e non vedevi che la paura mi portava via la libertà di non amare ed è per questa pena d'amore che ti ho ferito in un pomeriggio storico era una dose tagliata male mi sconvolgeva l'umidità ma conservavo un certo stile ti guardai con la felicità irrazionale con la carezza dell'eroina che mi cullava mi perdonerai virginia? e adesso mi manchi te lo giuro sogno la notte le tue grida le tue cosce bianche stonano sopra le donnine pornografiche appese dagli altri custoditi qui con me  ci fa bene l'istituto amore fra cinque anni dove andrò? e tu chi sarai e chi saremo? fuori dal riformatorio le vite perdute come gioia passata per sempre come moda cos'è che ci rende prigionieri?  hai salutato le tue amiche eri spacciata piccola mia quando ti ho detto "mi riconosci? sono quello che non ride mai nella tua scuola..." e dolcemente ti ho regalato la mia violenza il mio attimo di gloria. e adesso mi manchi te lo giuro le sogno la notte le tue grida le tue cosce bianche stonano sopra le donnine pornografiche appese dagli altri custoditi qui con me l'istituto ci fa bene  amore fra cinque anni dove andrò? e tu chi sarai e chi saremo? fuori dal riformatorio le vite perdute come gioia passata per sempre come moda cos'è che ci rende prigionieri? 
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lunedì, 16 marzo 2009 at 16:53

Wow, raggiunta la soglia dei 5000 visitatori. Ma per carità, 'sto blog non lo caga mai nessuno [a parte Lu, si intende...XD] u.u Comunque, ho mal di pancia e adesso mi metto a cazzeggiare col pc. Ciau ciau.
Lyse - commenti (1)



mercoledì, 11 marzo 2009 at 14:08

Oggi ho deciso di prendere la vita con più montana©[mio marchio di fabbrica...XD]... Avrei un sacco di cose da fare e, quel che è peggio, le infinite ore che passo a dormire non vanno per niente a mio vantaggio. è forse da almeno due settimane che non vedo la luce del sole, questa casa, ahimè, è buia come solo un seminterrato potrebbe essere. Il mio ascesso dentario mi sta dando finalmente tregua, grazie anche all'antibiotico [che mi fa venire mal di reni, ma tiriamo innanzi...]... Invece devo dire che qualcuno di mia intima conoscenza sta parecchio male in questi giorni... è una situazione fasica, che io non posso in alcun modo risolvere, se non continuando a fare quello che faccio... Mi spiace solo di non riuscire a dormire la notte, se sono stretta in un abbraccio... Credo dipenda dai 18 anni trascorsi a dormire sola in un letto vuoto. Mi spiace sul serio... ^___^""
Ora vado. Spero di svegliarmi presto, come si suol dire, perchè il mio cervello ormai dorme da non so quanto tempo.
Lyse - commenti (1)



lunedì, 09 marzo 2009 at 12:43

Continuo a fare sogni assurdi, alcuni persino catastrofici. C'è sempre Cagliari come sfondo, credo di non conoscere ancora abbastanza Palermo per farla mia nei sogni. Sempre i soliti capolinea dei pullman, sempre lo stesso palazzo comunale, che maestoso si affaccia sui portici, sempre la stessa agorafobia che mi prende nella strada davanti al mare, ad un porto vastissimo... Sempre la stessa stazione arst, sempre la stessa stazione dei treni, binari che percorro mille e mille volte, sempre in direzioni diverse e uguali...
Odio Cagliari da sveglia, mi ricorda i giorni in cui mi alzavo alle 5 del mattino e da sola, completamente sola, percorrevo i portici mentre, d'inverno, il sole era ancora impegnato a sorgere... Era il mio unico modo di vivere la notte. Ho pianto parecchie lacrime amare, ho iniziato a fumare, ho dato i miei primi baci, ho ricevuto le prime delusioni, ho letto un'infinita di libri sul 9, mentre da ogni parte ero pressata da ragazzi della mia stessa età che andavano a scuola, proprio come la sottoscritta... Ho scoperto che tutti i frutti di uno studio "matto e disperatissimo" non erano poi così marci, ho pianto di gioia nel sentire che il massimo dei voti mi era stato concesso, ho frequentato sempre le stesse piazze, ho mangiato le stesse pizzette, ho scoperto che la mia bisessualità non era un orrore sempre con le stesse costruzioni nello sfondo.
Di Palermo attendo altrettanti ricordi... Spero migliori e meno tristi, perchè la sofferenza di un'adolescenza insensata non si può e non si deve MAI rivivere.
Devo lavare i piatti...XD Oh, quanta poesia! XD


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By feralaidi at 2009-03-09

Veduta di Cagliari, via Roma, portici.


Lyse - commenti



mercoledì, 04 marzo 2009 at 12:40

Rientrare a casa è magnifico, non c'è che dire... Anche se la pigrizia è davvero tanta, e, pur avendo ora i libri, non ho più scuse valide per iniziare a prepararmi come si deve all'università. è da qualche giorno che i miei sogni vertono sull'erotico andante [l'oggetto dei miei desideri ce l'ho a un palmo di mano, ma dorme, come posso svegliarlo per questo?!], mi chiedo se sia semplicemente un fatto di ormoni. Oltre a ciò, niente di chè: ieri ho cucinato sushi, ed era buonissimo... I gatti sono più discoli che mai... Devo ancora disfare le valigie...XDXD
Avete visto che billuuuu il mio nuovo template?*-* Me l'ha fatto Lu. Dice che l'immagine le ha ricordato me...XD In effetti tutti sono in disaccordo nel definire le mie espressione se da "Cane Scemo" o da "Gatto Scemo"...


Lyse - commenti (4)



sabato, 28 febbraio 2009 at 12:01

Tra me e Giorgia funziona più o meno come nella canzone "Il nulla" dei Baustelle... L'ho realizzato adesso, e ho riso per mezz'ora...

"Tu vai per mostre e città
Festivalbar
Sei nei caffè di Parigi o sei sul porto di Amsterdam
Mi dici che ti emoziona il tramonto
Ed io ti chiedo se ce l' hai
Per caso in tasca un chewingum "

Oppure anche:

"Tu hai fiducia nel pop
Sei rock and roll
Indossi il mito
Passeggi Puma
Mangi cinema
Mi spieghi che dietro ogni campo di grano c è
C è il Divino
C è Van Gogh
Invece temo il peggio"


Non ci posso fare nulla... XD Siccome molte delle cose che sento le trovo banalità, me ne esco con sparate che dire ciniche è dire poco...

Lyse - commenti (2)



venerdì, 27 febbraio 2009 at 23:09

Non ci son parole per descrivere quello che ho provato. Una scossa, questo mi è chiaro. Ma non saprei come descriverla... Io, io che sono sempre stata una rispettabile narratrice, stavolta mi ritrovo a scontrarmi con qualcosa di impossibile da spiegare...
La verità è che la felicità per la serata passata con la mia Lu-Nana è mischiata a tanti altri sentimenti, in un insieme che mi esplode nel petto così come il mio cuore è esploso quando le mie labbra sono andate delicatamente a posarsi sulle sue.
Tristezza, perchè per un altro po' saremo lontane.
Gioia infinita, perchè torno dalla mia famiglia.
Estasi per essere stata così bene, così spontanea... Così capace, finalmente, di quegli stessi gesti che spesso mi sono ritrovata solo ad immaginare. Come dice Fabio, io sono un gatto: non è importante tanto il contatto per me, quanto la presenza in una stessa stanza... I gesti che tanto vorrei compiere a volte mi muoiono in gola come le parole che mi rendono così ansiosa, perchè penso, penso troppo. Stavolta non ho pensato, ho agito, e porco cane, sono fiera, fiera di me... Fiera di non dover rimpiangere un gesto che ho saputo compiere, nonostante l'imbarazzo e la paura. Io volevo far capire a lei che è importante per me, e finalmente l'ho fatto. Oltre l'amore, oltre l'amicizia, i due si fondono insieme a coniare qualcosa di nuovo, che vare più di qualsiasi altra perla, o diamante, o gemma esistente.
Mi tremano ancora le gambe solo a pensarci.
No, non sono le gambe.
è il cuore.
Lu, sei unica, unica al mondo.
Lyse - commenti (1)



martedì, 24 febbraio 2009 at 16:16

Ok, ora mi son rotta bene bene i maroni...
Sono stufa delle persone che parlano, parlano, parlano e parlano ancora... Poi alla fine dei conti sono così ipocrite che mi viene il vomito...
Ne ho le scatole piene di tutte le volte che mi son convinta dei cambiamenti di carattere di qualcuno a cui, mio malgrado, voglio bene, per poi rimanere di ghiaccio nel notare certe sparate, certi atteggiamenti che non si possono definire in altro modo, se non DEL CAZZO!
E no, la mia non è fortuna, se ho trovato due persone che mi amano... Io ho cercato... Io ho sbattuto il muso... Io son caduta e mi sono rialzata, ho rimandato migliaia di volte il mio suicidio perchè la speranza di una vita finalizzata a qualcosa non era ancora del tutto morta... Vaffanculo la fortuna! Per avere quello che ho, ho patito parecchio, e se permettete ora mi godo finalmente questo tempo [che spero duri per sempre] fertile e sereno per la sottoscritta...
Piangersi addosso? Ok...
Parlare con gli amici, cercare conforto? Ok...
Desiderare di non essere mai nati? Ci può stare...
Ma non rompete il cazzo alle persone che tentano di aiutarvi, di starvi vicino, solo perchè vi rendete conto che non avete nessuno con cui prendervela... Ne ho fin sopra i capelli. Imparate a prendere la vita con più Montana©, come ho fatto io prima di voi, ma non mi rompete le palle. Non sono il vostro tiro a segno. La prossima volta piuttosto che rivolgervi la parola, mi risucchio la bocca con l'aspirapolvere... No, perchè si passa da "non ci sei mai" ad un "mi stai asfissiando"... Ma che cazzo, allora vai a farti fottere...
Bene... Questo era uno sfogo dedicato a tutti quelli che non sanno vivere, non sanno morire, non sanno amare, essere depressi, piangere, gridare e che cazzo ne so io... Però in compenso sanno benissimo come smaruggiarti le ovaie.

Passando oltre, ho mal di testa, qua piove, una settimana per vedere tutte le persone che dovrei vedere non mi basta, devo chiamare mio padre ma non ne ho la minima voglia, cerco di contattare Fabius ma il telefono è occupato... -.- Le note positive sono: ho imparato a fare la gru con gli origami... Vedi a cosa servono le vacanze a casa?XD
Lyse - commenti (1)



lunedì, 23 febbraio 2009 at 22:32

Sembrava dovesse andare peggio...

...Va male, perchè il trio per ora è un duetto [manca la punta di diamante...XDXD], ma pensavo di trovare un ambiente ostile... Invece mia madre mi accoglie commossa, i commenti razzisti su Palermo sono più limitati dell'ultima volta, e ho persino potuto nominare qualche volta Fabio a cena...T_T sono commossa...XD
Domani vedrò la nonnina...
Non ho granchè voglia di scrivere, perchè, nonostante la bella maschera che mi sono messa addosso, non sto granchè bene...
Comunque.
Vive la France... Vive Mon Cher Fabius... Vive Enzùùùùùù!!!!XD
Lyse - commenti










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me
Benvenuti nel mio personale Paese delle Meraviglie. Mettetevi comodi... Gradite una tazza di tè? Per quanto riguarda la sottoscritta... Beh... Sono sclerotica, pessimista, idealista, sognatrice e nevrastenica: sì, sono questi gli attributi che mi si addicono maggiormente... Vivo all'insegna dell'ironia e dell'umorismo più nero...XD

Amo
Il cioccolato, "Alice in wonderland" [mica si noterà dal template?XD], le mie animuccie gemelluccie preferite F.&E., le sigarette al mentolo, la Coca-Cola, il profumo dei fiori, la delicatezza, l'eleganza e la bellezza delle donne, la grafica, i videogame, i manga, la buona musica, la birra, i cartoni animati, la pioggia che cade incessante mentre sono a casa sotto le coperte, fare l'amore mentre il mondo intorno sembra fermarsi, l'autunno, il tè la mattina con un bel pezzo di torta della mia mamma, le amicizie sincere,le serate al chiaro di luna, la stazione della metro di Palermo, il Palazzo Reale a Palermo, la stazione dei treni di Palermo, il centro storico di Palermo... Palermo, insomma...

Odio
Le menti ristrette, svegliarmi al mattino, le prediche, ammettere di aver sbagliato [comporta tutto un processo di senso di colpa interiore che non vi dico], dover fare la finta tonta quando mi vengono dette delle bugie [ho un ottimo fiuto per le balle...XD], le prese per i fondelli, il mio essere lunatica, il mio essere famelica con i cibi che mi piacciono [alle volte rischio di non lasciare neanche una briciola agli altri... T___T], le persone che giudicano senza sapere, i boriosi, mia madre quando mi dice "Non fare la teatrale" [con quest'unica frase ha plasmato una complessata cronica], la mia timidezza, sbattere il muso per non aver seguito il mio intuito, il caldo e l'estate, il mal di stomaco, i liquori forti, le sbronze bruuuutte brutte.

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